TRANSPARENT BOUNDARIES ALLA GALLERIA TKACKA DI WROCLAW (BRESLAVIA), POLONIA

In questa fase del progetto è in corso un’azione condivisa da UCA e AMAT in Polonia, in collaborazione con il partner associato polacco Tkacka Gallery (galleria che si occupa di Textile Art, situata nella città di Wroclaw).

La collaborazione nasce attorno al coinvolgimento di due artisti:

Diana Harrison: pluripremiata textile artist, specializzata nella creazione di arazzi, Diana Harrison ha esposto al Victoria and Albert Museum di Londra nell’ambito della mostra Quilts nel 2011.
Per la Galleria Tkacka, esibirà dei lavori che partono da una ricerca su raggi x e radiografie ossee, proprio quelle che le hanno rivelato di essere affetta da osteoporosi.
Il lavoro è un delicato intreccio decorativo di linee e buchi lavorato su materiali tessili attraverso il fuoco; si tratta di opere fragili, alcune delle quali prevedono anche degli strati cuciti a maglia oppure dei processi di colorazione e decolorazione tali da rivelare immagini di reticolato completamente nuove.

Giulio D’Anna: coreografo e danzatore italiano di 33 anni. All’età di 10 anni gli viene diagnosticata una scoliosi e per questo comincia a fare danza. Da quel momento non si è più fermato e la sua carriera è attualmente in grande ascesa soprattutto tra l’Italia e l’Olanda. Nel 2010 ha creato un lavoro per due performer, se stesso e suo padre, fisioterapista oggi sessantacinquenne senza alcuna esperienza di palcoscenico e affetto dal Parkinson. Questo lavoro, intitolato proprio “Parkin’ Son”, ha vinto il Premio Equilibrio Roma 2011 e gli ha consentito di approfondire le ricerche sui processi creativi a partire dal “limite” fisico.

Entrambi gli artisti, oltre a presentare i propri lavori, condurranno dei workshop dedicati ad over60: Harrison lavorerà nei giorni 30 e 31 gennaio proprio presso la Galleria, invitando i partecipanti a cucire e poi decostruire un proprio lavoro; D’Anna guiderà un workshop dal 28 al 31 gennaio, presso la Cultural House di via Stanislawska Dubois, aperto a tutti gli over 60enni che, pur senza esperienze di teatro e danza, siano interessati a scoprire di più di se stessi e degli altri attraverso il movimento (per la collaborazione al workshop in Polonia si ringrazia Simona Sala, Sineglossa).

Sempre nell’ambito di questa attività, Giulio D’Anna e Cinzia Camela hanno realizzato un cortometraggio in UK grazie al coinvolgimento dei danzatori Ann Dickie e Nicholas Minns (attualmente elders).

L’unione dei materiali di video danza e dei lavori di textile darà vita ad una mostra sorprendente che sarà inaugurata sabato 1 febbraio 2014 (vernissage ore 17) presso la Galleria Tkacka (Ul. Stare Jatki 19-22, 50-111 Wroclaw – www.gt.strefa.pl).

Transparent Boundaries è un progetto finanziato nell’ambito del programma Cultura 2007-2013 dell’Unione Europea ed ha la finalità di esplorare la visibilità degli anziani nell’Europa contemporanea, attraverso l’attivazione di vari dialoghi creativi, differenti a seconda dell’identità dei partner che ne guideranno l’implementazione (textile, performing arts, poesia, cibo e pesca).

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